13 MAGGIO 2003 - LA SICILIA
Catania prima città wi-fi in Italia
All'avanguardia. E' già possibile navigare senza fili su Internet
grazie alla rete creata dall'azienda Videobank di Belpasso
L'Etna. Il vulcano traliccio naturale per coprire la zona che va
dalla provincia etnea alla Val Dittaino. La certificazione dell'Intel
CATANIA. Perdere il filo è sempre una rivoluzione.
Si taglia un cordone ombelicale.
Cresci, diventi adulto. E' accaduto
al telegrafo, è accaduto al telefono. Accade
al computer, che perde il filo sulla
strada dell'Etna. Così se una granita di
mandorla tra le basole di Belpasso vi regala
indimenticabili emozioni, niente
paura: fermatevi dove volete, aprite il
pc e raccontate, prima che la minnulata
si sciolga. Il resto è preistoria.
Il futuro è il wi-fi, ovvero Wireless Fidelity,
tecnologia senza fili: ci si collega
a Internet da un computer portatile con
un'antenna in miniatura che utilizza
onde radio. Strettamente connessi senza
fili si può spedire posta elettronica,
consultare Internet, seguire la Borsa,
avere notizie, lavorare in rete con la
propria azienda, liberi in qualsiasi parte
del mondo. E con una velocità da
mandare al macero il modem analogico.
Già attivi 270 punti di connessione
Dal Texas reclamano di essere stati i
primi a stabilire una connessione wi-fi,
Parigi si candida a capitale senza fili (si
naviga in una dozzina di stazioni della
metropolitana), ma in realtà il record lo
impugna un'azienda dell'Etna Valley, la
Videobank di Belpasso. Prima in Italia a
sviluppare la tecnologia wireless e prima
a realizzare la copertura più ampia.
Perchè la via siciliana al wi-fi sfrutta un
incredibile antenna naturale: l'Etna.
"Da un paio di anni abbiamo cominciato
a sperimentare la tecnologia wireless
per cercare soluzioni alternative alla
connessione attraverso i cavi telefonici
- spiega Lino Chiechio, general manager
di Videobank - creando una rete che
copre tutta la provincia etnea fino alla
Val Dittaino e che ha già 270 punti di
connessione: dall'aeroporto al centro
degli affari di corso Sicilia a Catania, da
Adrano a San Gregorio".
Nasce l'Etna Wireless Valley
Un "ombrello" gigantesco che ha tramutato
l'Etna Valley in Etna Wireless
Valley. "La natura del territorio ci aiuta.
Il vulcano è una sorta di traliccio naturale.
Fino a ora le sperimentazioni wi-fi
italiane sono avvenute solamente in
luoghi chiusi come grandi alberghi, stazioni
ferroviarie e aeroporti. Grazie all'Etna,
invece, è stato possibile realizzare
più punti di ripetizione che hanno
creato una rete, un hot spot, come si
chiama in gergo, molto più ampio che
in qualsiasi altro luogo".
L'hot spot più grande al mondo
Le rivoluzioni tecnologiche velocizzano
la storia. E nella grande rete del nostro
quotidiano il nuovo motore di scoperta
è il wi-fi. Per ora è in fase sperimentale
e gratuita, ma già entro l'estate la regolamentazione
potrebbe essere pronta
e con essa un tariffario. Intanto, il brivido
di accedere a Internet senza fili, come
in avventura di Matrix, si può provare
attraverso gli hot spot distribuiti
da Videobank in tutta la provincia di
Catania, dal Municipio di Bronte alla
sede del giornale "La Sicilia", fino a bar,
club, piazze e Municipio di Belpasso. A
patto di avere un portatile o un palmare
con una scheda per il wi-fi.
Un "ombrello" accreditato dalla Intel
Se un'onda di scetticismo frena ancora
il vostro entusiasmo, pensate che un
gigante come la Intel (quella del mitico
Pentium) punta così tanto su questa
tecnologia da aver già realizzato un processore
ad hoc, Centrino, che permette
la connessione wireless. E proprio il
presidente di Intel Corporation, Paul
Otellini, nel corso della presentazione
di Centrino nei giorni scorsi a Milano,
ha sottolineato come per la prima volta
una tecnologia nuova si stia sviluppando
ampiamente al Sud, citando come
caso italiano "l'avanzata sperimentazione
di Videobank che ha realizzato
l'hot spot più grande al mondo". Gli
americani, infatti, hanno certificato che
il loro nuovo processore è compatibile
con la rete dell'azienda di Belpasso. Navigate
nel sito di Intel a caccia degli
hotspot del mondo per trovare i punti
di accesso di Videobank, oltre a un'intervista
video a Lino Chiechio e ad articoli
sull'"autostrada" wi-fi siciliana nelle
pagine web francesi, tedesche e russe.
Una tecnologia veloce ed economica
"La tecnologia wireless è veloce, molto
economica e non ha bisogno di molte
infrastrutture. Nel giro di qualche giorno
è possibile coprire un intero quartiere
con un'antenna di pochi centimetri
- prosegue con entusiasmo pioneristico
Chiechio -. Le nuove generazioni
di portatili saranno già pronte a utilizzare
il wi-fi: avranno grande autonomia,
saranno leggeri e daranno la libertà
di collegarsi da qualsiasi parte. Il
campo di applicazione è enorme e grazie
alla grande velocità offre prestazioni
elevate". Nessuna preoccupazione
sui possibili rischi per la salute causati
dalle onde radio: l'impatto sarebbe minimo.
"Paragonabile alle onde emesse
da un monitor di 17 pollici".
Con l'avallo dell'americana Intel e un
"ombrello" già attivo, Videobank progetta
il futuro: "E' una tecnologia giovane,
pulita e veloce. Cerchiamo partner
forti con cui creare consorzi per "illuminare"
ospedali, università, musei,
enti istituzionali, fabbriche, tribunali,
aziende. I costi sono bassi e la tecnologia
evoluta. In un paio di anni ci sarà
l'abbandono parziale del desktop a favore
del portatile. E' la vera mobilità, la
possibilità di collegarsi alla rete ovunque
ci si trovi. Senza fili".
OMBRETTA GRASSO
La Scheda
CHE COS'E'
Wi-fi vuol dire Wireless Fidelity,
cioè connessione alla rete senza
fili. Ci si può collegare a Internet
dal computer portatile o da un
palmare senza bisogno di cavi
telefonici grazie a una piccola
antenna che sfrutta onde radio
GLI HOT SPOT
Un hot spot è un luogo da cui si
può accedere a un servizio wi-fi
COSA CI VUOLE
Per utilizzare un hotspot è
necessario avere un computer
portatile o un palmare configurato
con una scheda wi-fi, un apparato
hardware che si installa una volta
sola. I nuovi portatili saranno già
equipaggiati per il wi-fi, per gli altri
basterà inserire una scheda dal
costo di 60-100 euro. In futuro si
dovrà sottoscrivere un
abbonamento con un provider di
servizi wireless
A COSA PUO' SERVIRE
In ospedale, i dottori potranno
ottenere le cartelle mediche dei
pazienti sui loro palmari mentre si
spostano di reparto in reparto. Un
promotore finanziario può
controllare la situazione del
mercato e attivare gli ordini dei
clienti mentre si trova ad un
seminario. In azienda,
l'eliminazione del vincolo dei cavi
di connessione consente maggiore
flessibilità. Nelle scuole il palmare
può diventare il registro di classe.
IN ITALIA
La tecnologia è in fase
sperimentale e gratuita, ma già
entro l'estate potrebbe arrivare la
regolamentazione. Si attende il via
libera di Parlamento e Autorità
garante. Le schede per il wi-fi sono
in commercio e sono attivi
centinaia di hot spot. In Sicilia,
l'area della provincia di Catania è
coperta dal provider Videobank. In
Italia ci sono sperimentazioni di
Freestation, Megabeam, Albacom
e Tin.it
SUL WEB
www.videobank.it