9 SETTEMBRE 2003 - CORRIERE DELLA SERA
WI-FI - Dopo l'eruzione del 2001 sono nati già 300 punti d'accesso
Internet senza fili, sull'Etna
Intel: "La Sicilia è all'avanguardia nelle nuove comunicazioni"
Da oggi ad assicurare le
comunicazioni, quando
non arriva la linea telefonica ne il segnale del
cellulare, è la tecnologia Wi-Fi.
Questo è quanto sta avvenendo in
Sicilia, nel comprensorio di paesi
che si estendono ai piedi dell'Etna.
Grazie a 300 hot-spot già presenti
sul territorio (500 in autunno), si
può viaggiare da Catania e Taormina con un notebook o un palmare
sempre connessi a Internet, in banda larga, alla velocità di 11
Mbit/sec. Tutto ha avuto inizio con
l'eruzione del 2001, quando i tecnici della protezione civile e l'esercito
si trovarono con le comunicazioni interrotte al rifugio Sapienza, a
quota 2000 metri. Allora Videobank, un provider catanese, pensò
di installare alcune antenne wireless alimentate a celle solari per gestire via Internet i vari computer e
le sonde per il monitoraggio ambientale. Non solo, racconta il direttore Lino Chiechio:
"in quei giorni
era saltata anche la telefonia fissa,
così abbiamo attivato alcune linee
di emergenza, sfruttando la tecnologia voice over Ip (Voip) per telefonare via Internet".
Dopo l'eruzione i Comuni della zona hanno capito che potevano uscire dall'isolamento mettendo dei semplici hot
spot. A basso costo, senza cablare
edifici, senza Adsl o fibra ottica.
Così, Salvatore Leanza, sindaco
di Bronte, non solo ha collegato alla rete senza fili gli edifici del Comune ma ha esteso alla biblioteca e
alle scuole elementari e medie i vantaggi dell'online. Fino ad arrivare
alle mura del castello Nelson, già
abilitato come wireless zone in grado di offrire ai turisti
muniti di palmare la visita virtuale del monumento.
Al comune di Belpasso pensano invece al monitoraggio Wi-Fi
del sistema idrico, al controllo viabilità e scarichi urbani, per scoprire frodi e abusi dei cittadini.
A rendere semplici i collegamenti wireless è la nuova tecnologia Intel Centrino, presente nei notebook e pc
palmari di ultima generazione.
"Il caso Etna Valley dimostra che la diffusione degli hot spot in Sicilia
pone l'Italia all'avanguardia nel
Wi-Fi - dice Darlo Bucci, country
manager di Intel Italia - il nostro
impegno non si limita all'introduzione e di sistemi senza fili, ma ad
investire in ricerca per fare delle
mobilità un fattore di sviluppo per
l'intero mercato informatico». La
tecnologia Centrino, integra all'interno del processore i circuiti elettronici in grado di rilevare
la presenza di un hot spot e attivare di
conseguenza l'aggancio alla rete
wireless. L'utente viene avvisato
con l'apparizione sul desktop dell'icona "connessione a rete senza fili".
Da quel momento naviga su Internet, scambia messaggi di posta
elettronica e nel caso delle Lan
aziendali accede direttamente ai
server di rete.
U. T.